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Damiano era eccitato: quell'anno sarebbe salito sul carro del pride con la loro canzone vincitrice del festival di Sanremo e dell'eurovision, la loro canzone 'zitti e buoni'... la loro band, la loro amicizia erano arrivati a un punto tale che tutti i pride li avevano chiamati, lui però aveva preferito andare a quello di Milano, perchè doveva fare una cosa.
Victoria gli arrivò dietro, sorridendo la faccia luminosa truccata benissimo, con accanto la sua attuale fidanzata una ragazza riccia rossa dagli occhi neri che si chiamava Alice, e con la quale Damiano andava piuttosto d'accordo.
“Dam' ci credi? Stiamo andando al Pride con la nostra canzone, da mettere in quelle casse a suonare a tutto spiano. Ci divertiremo, vero?” domandò la bionda tutta contenta.
“Vic, non ci credo finchè non lo vedo. Lo sai che sono superstizioso, come niente alla fine non si farà, o verranno i fasci.” disse scherzando ma non tanto.
Damiano era mezzo ubriaco, anzi era molto ubriaco: aveva Ethan sulla schiena i capelli nerissimi che gli andavano dapertutto, non sapeva bene dov'era ne cosa stavano facendo in realtà: sentiva solo la musica che pompava per le vene e la sua eccitazione mentre vedeva Vic e Alice baciarsi e dirsi paroline dolci fregandosene della gente che sempre più rumorosa affollava il carro: il pride era anche la loro festa, era un modo per dire che c'erano.
Baciò le labbra calde di Thomas che sapevano di miele, il quale era tanto etero quanto tutti loro messi insieme e difatti lasciò che Damiano gli aprisse la bocca e ricambiò il bacio fatto di lingua e di saliva.
Thomas si staccò dalle labbra di zucchero di Damiano, solo per recuperare fiato e guardò verso Ethan che si sporse a sua volta a baciarlo e a farsi baciare sotto gli occhi ridenti di Victoria e Alice che li guardavano con simpatia mentre la musica si faceva sempre più forte e l'energia che avevano in corpo li consumava.
Damiano osservava la folla, la scrutava fino a che non vide un uomo, alto dai capelli nerissimi lunghi fino alla schiena e gli occhi fieri e la barba bianca ben fatta, era vestito con colori sgargianti come tutti loro, dall'altra parte della strada.
Il suo sguardo passò a uno ubriaco a presente e subito sorrise: fece scendere dalla sua schiena Ethan che si aggrappò sempre più a Thomas, la presa ferrea e i baci sempre più caldi e scese dal carro per raggiungere l'uomo.
Si guardarono e sembrò che tutto scomparisse proprio com'era successo per Sanremo: erano solo loro due, e basta, senza nessuno introno e il silenzio che faceva saltare i due cuori d'amore e di vita.
Era questo quell'uomo per lui: v i t a e quell'anno sarebbe stato il loro anno.
Il 2022 era l'anno di Damiano David e Manuel Agnelli.
“Manuel. Sei arrivato.”
“Avrei detto che sarei arrivato e difatti eccomi qui. Mi dispiace di averti fatto aspettare scimmietta dispettosa.” chiamò Damiano con il suo nomignolo e questo per il ragazzo più giovane fu troppo: si squagliò e si gettò fra le braccia forti del suo ex mentore di x-factor.
“Vieni sul carro.” bisbigliò Damiano diventando improvvisamente veramente un cucciolo nelle mani di Manuel.
Sul carro, pieno di persone, di affetto e di amore, Damiano si lasciò andare e agguantò le forti braccia di Manuel facendole passare attorno al busto in un abbraccio da koala.
Damiano si sentiva felice a stare semplicemente nelle braccia del suo mentore, mentre il carro passava per le strade di Milano.
I due avevano ufficializzato la loro relazione dopo l'eurovison, dopo essersi presi l'Europa aveva pensato Damiano che era arrivato il momento di dirlo: di dire chi era Marlena (*).
Intanto il matrimonio di Manuel con Francesca era finito già prima della relazione con Damiano e quindi il ragazzo non si sentiva colpevole di nulla, lui poi era single e quindi subito dopo aver vinto l'eurovison dopo la storia della droga e dei Francesi Damiano e Manuel avevano detto di amarsi alla stampa internazionale in una conferenza che era diventata virale su yuotube e su tutti i social esistenti.
Ovviamente c'era stata un po' di merda sulla loro relazione, ma per fortuna avevano avuto più sostegno che altro.
Ma adesso era arrivato il momento di fare il passo più lungo della gamba.
Damiano guardò gli amici sorridendo immaginandosi già il dopo.
Si staccò con rammarico da Manuel e si voltò guardando verso il viso del suo mentore. Deglutii e allungò la mano verso la tasca prendendo una piccola scatoletta di velluto.
Si inginocchiò, com'era successo a Sanremo, il cuore che batteva a mille nella cassa toracica mentre vedeva la faccia di Manuel farsi sempre più sorpresa.
Deglutii aprendo la scatolina, mentre dalla cassa usciva la versione di 'Amandoti', la loro versione.
Era tutto perfetto.
“Manuel Agnelli, vuoi sposarmi, vuoi farmi l'uomo più felice della terra?” domandò sentendo il cuore esplodere nel petto, la bocca secca.
Il minuto di silenzio da parte di Manuel fu stancante, non aveva avuto mai scatti d'ira verso il suo amante, ma in quel caso avrebbe tanto voluto come minino mettersi a urlare.
Poi però Manuel si aprì in un sorriso giocoso che gli fece le rughe vicino agli occhi e alle labbra e questo permise a Damiano di tirare un sospiro di sollievo.
“Sì.” disse infine Manuel, e andò a reclamare ciò che era decisamente suo, inginocchiandosi davanti a Damiano e unendo le sue labbra a quelle della sua scimmia che subito ricambiò il bacio aprendo le labbra voglioso, attaccandosi al collo del suo mentore mentre i cellulari di tutti fotografavano il lieto evento.
Beh avrebbero avuto molte foto, tante da riempirci un album pensò Damiano staccandosi da Manuel con un sorriso birichino sul viso.
“Merda Dam', non me lo hai detto!” la voce di Victoria interruppe quel momento e il ragazzo si voltò verso i suoi migliori amici: Ethan e Thomas erano bellissimi, sconvolti dalla notizia e da quello che avevano fatto fino a poco fa, Damiano notò subito le labbra gonfie dei ragazzi e scosse il viso, prendendo la mano di Manuel e si avvicinò ai tre ragazzi.
“Dovete solo essere contenti per noi, Vic. Io sto bene, è questo che voglio e fra di noi non cambierà nulla.”
“Abbraccio di gruppo?” domandò Ethan, che non volendo farsi vedere commosso aveva i capelli davanti al capo, come una coperta protettiva.
Damiano staccò la mano da quella di Manuel e si gettò su Ethan, Victoria fu su di Damiano stringendolo mentre le uscivano le lacrime dal viso, anche Thomas venne verso di loro, le mani lunghe che stringevano tutti e tre gli amici in un abbraccio spezza ossa.
“Vi voglio bene ragazzi, sarete sempre la mia famiglia.”
“Merda Damiano, smettila, mi fai commuovere.”
“Ao piuttosto dicci: chi sceglierai come testimoni?”
