Casa Blahmood
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Come una gita scolastica (che finisce in tragedia) by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
23 Feb 2022
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È la sua prima notte a Sanremo e già si è infrattato sul balconcino, quello piccolo, quello del cesso, a farsi le paturnie e fumarsi una sigaretta. E tutto questo solo perché Riccardo esiste e condivide il suo cazzo di ossigeno, la sua timeline, i suoi spazi e le sue camicie. Che gli cadono larghe su quelle spalle da uccellino che si ritrova, ma è un dettaglio inutile, quasi dannoso a pensarsi, perché se Alessandro ci pensa - se ci si sofferma per davvero - gli viene voglia di aggrapparsi alla balaustra di ghisa e giocare all’Eleonora Duse di turno e gettarsi di sotto.
Che comunque fa punti al Fantasanremo, cosa da non sottovalutare quando lui stesso sta partecipando, anche se per scaramanzia s’era detto che non l’avrebbe fatto.Alessandro, qualche paranoia, chain-smoking e un letto da condividere. Perché quando pensi che la tua vita sentimentale non possa andare peggio di come sta andando, il karma ti dimostra che per arrivare al fondo del barile c'è ancora fin troppo da scavare.
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- Part 1 of Casa Blahmood
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Sì, sarebbe una cazzata dire che anche lui non è sempre preda dell’ormonella adolescenziale, quando ha Riccardo vicino, però almeno lui ha autocontrollo, un minimo di autodisciplina. Riccardo, purtroppo, deve ancora imparare dove stia di casa l’autocontrollo in certe situazioni - il che ha creato qualche disguido coi vicini, una volta o due - e le conseguenze, nefande e devastanti, sono piuttosto immediate.
Segue un silenzio, brevissimo, in cui Alessandro si crogiola beatamente nell’illusione di averla scampata. Ma come tutte le illusioni, anche questa è destinata a infrangersi al flebile vento di un mormorio, che recita bene o male così: “Succhiamelo, per favore”.Alessandro non sa dire di no. Riccardo è fisicamente incapace di non approfittarsene.
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- Part 2 of Casa Blahmood
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Alessandro si permette un secondo di raccoglimento interiore per provare, almeno in parte, a processare le implicazioni di un gesto tanto apparentemente insignificante come comprare al volo una moka, un pacco di Lavazza qualità rossa, due tazzine e due cucchiaini. E due bicchieri. Due di tutto, soltanto per loro. Due.
Potrebbe non significare un cazzo. Oppure, al contempo, significare qualcosa di talmente grosso che Alessandro potrebbe congelarsi nell’esatta posizione in cui si trova e non muoversi mai più. Analizzare meticolosamente ogni singolo gesto, ogni situazione, non l’ha mai aiutato, né nelle relazioni, né nella vita in generale. Eppure non riesce a fare a meno di farlo, perché da bravo stronzo che all’alba dei trent’anni ha visto più crisi che tempi di cuccagna, è intrinsecamente atterrito da…beh. Tutto, bene o male. Ma due di tutto significherà pur qualcosa, no? Grandi sentimenti. L’amore “quello che dura”.
Cazzo.La fine del mondo, per Alessandro Mahmoud, inizia il giorno in cui Riccardo decide di dargli una copia delle chiavi del suo nuovo appartamento.
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- Part 3 of Casa Blahmood
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Riccardo si sta dondolando sulla sedia, e il suo piede nudo gli sta incallendo la tibia. Teneramente, troppo teneramente perché non venga notato, Alessandro sorride, e con una nonchalance che in tutta la sua vita non ha mai avuto dice “Habibi, dai, smettila con ‘sto piede che mi stai facendo male”.
Per qualche secondo, nemmeno Alessandro realizza quello che gli è appena uscito dalla bocca. Né realizza con che cazzo di faccia da ragazzina innamorata gliel’abbia detto, per quanto quello del controllo sulle sue espressioni facciali sia un discorso a parte che prima o poi dovrà affrontare con quel disgraziato che incontra nello specchio ogni mattina.
Solo che poi la consapevolezza lo colpisce in piena faccia come un macigno lanciato a trecento chilometri orari e…panico.Alessandro chiama Riccardo habibi in diretta radio. Le sue paranoie hanno la meglio sulla sua lucidità.
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- Part 4 of Casa Blahmood
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Sono le due e un quarto. Notte fonda. Avranno fatto un pisolino di sì e no un’oretta.
Ma poi dove cazzo le trovi le stelle a Milano?
Alessandro spera - prega - di non aver capito bene.
“In che senso ti devo portare a vedere le stelle?”
Che gli stia effettivamente dicendo “ma sei scemo?” rimane sottinteso, però si percepisce, si subodora nel tono un po’ acido della sua voce, grumosa, impastata di sonno.
Riccardo ride, si gratta la testa, scompigliandosi quei ricci meravigliosi che quando la mattina si alza dal letto sembrano nidi d’uccello, covoni di paglia frugati dai banditi, e Alessandro si diverte a tirarglieli sulla fronte come molle, bonk bonk.
“Quello letterale, no?” Dice, come se stesse ripetendo un’ovvietà, come se fosse normale andarsene in giro alle due di notte del dieci di marzo a guardare le stelle, che fuori la temperatura è ancora vicinissima allo zero e se Alessandro pensa anche solo di abbandonare le coperte un moto d’orrore lo stizzisce nel profondo. E che cazzo.Riccardo vuole andare a guardare le stelle. Alle due di notte. A Milano. Alessandro fa del suo meglio per accontentarlo, a scapito della propria integrità fisica e mentale.
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- Part 5 of Casa Blahmood
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(a far l'amore) Comincia tu by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
17 Mar 2022
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“Dormi?” Gli domanda Riccardo, un po’ balbettando, un po’ trascinando all’inverosimile ogni lettera, come se la sua voce venisse dal cuore di un burrone profondissimo. Alessandro si volta, e le punte dei loro nasi si sfiorano appena.
“Minchia, zio, sono ubriaco, non narcolettico,” commenta, una mezza risata che gli sfugge dal naso, grezza, gutturale.
Riccardo si rotola su un fianco, drappeggiando una gamba sopra le sue e riempiendo ogni spazio vuoto col suo corpo caldissimo, molle d’ebbrezza. Lo guarda da sotto, appoggiato alla sua spalla, respirando piano dalla bocca dolcemente dischiusa, le ciglia a ventaglio che gli oscurano gli occhi torbidi, fuori fuoco, dalle pupille piacevolmente dilatate.
Ma che cazzo vuoi dirgli a uno che ti guarda così?Hanno vinto Sanremo. Riccardo vuole fare l'amore, Alessandro sta ancora cercando di capire che cosa significhi davvero. Una volta tanto, però, persino lui può decidere di lasciarsi trasportare dall'onda. In fin dei conti, quel che succede a Sanremo dovrebbe - teoricamente! - rimanere a Sanremo...giusto?
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- Part 6 of Casa Blahmood
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Ad Alessandro andrebbe davvero una festa di Valerio, sabato sera. Facce familiari, musica giusta, il larghissimo salotto da riccone trasformato in una pista da ballo, la terrazza rooftop con i tigli giapponesi intorno e la vasca idromassaggio di acqua caldissima – lasciate ogni pretesa di eterosessualità o voi ch'entrate.
Sì, cioè, Riccardo è un'incognita. Più volte l'ha visto scatenarsi in discoteca, in qualche privè o in mezzo alla gente, ma a una festa - Alessandro non se la sente di chiamarla col suo nome, cioè festino - non è sicuro ci sia mai andato. E ovviamente non è mai stato a una festa di Valerio, il che significa che per lui sarà l'ennesima prima volta, e forse potrebbe andare tutto male, però…Alessandro ha davvero voglia di andare a un cazzo di festino.Ancora indeciso sulle prospettive della sua relazione con Riccardo, Alessandro decide di staccare andando a una festa e trascinando Riccardo con sé...salvo pentirsene immediatamente.
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- Part 7 of Casa Blahmood
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E tu sei il tostapane che ci cade dentro by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
26 Mar 2022
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Avete mai provato a fare un tampone rapido a un leone?
Alessandro si metterebbe a ridere, se la situazione non fosse tragica. Stanotte non ha, prevedibilmente, dormito un cazzo, con Riccardo nel letto che si agitava, tirava i calci e piagnucolava.
Che cazzo di teatrante.
Sì, chiaro, aveva la febbre a trentanove e qualcosa, ma Alessandro si è prodigato un sacco per farlo dormire, gli ha pure messo le pezzuole fresche sulla fronte e sui polsi - sua madre ha detto che si fa così, quindi deve essere vero per forza - mentre gli faceva ingollare una Tachipirina 1000 probabilmente scaduta quando le galline erano ancora dinosauri, e pregava qualsiasi divinità per riuscire a fare almeno un riposino di due ore.Riccardo si presenta a casa di Alessandro con la febbre a 39°C. Per Alessandro sarà l'inizio di una settimana pesante.
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- Part 8 of Casa Blahmood
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Il piano B esiste, ma non lo sa suonare nessuno by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
30 Mar 2022
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Che stronzata è quella del sesso in DAD? Alessandro non è estraneo al sexting avendo scaricato Grindr quando l'app non andava ancora di moda, ma non è possibile paragonare un cazzo in chat a una scopata vera, seria, di carne e di sudore, di quelle che ti lasciano a faccia in giù sul materasso incapace di muoverti e articolare mezzo pensiero per almeno dieci minuti. Cioè, belli i cazzi in chat, ma non reggono alla dura prova della realtà, perché oggettivamente che te ne fai? Lo soppesi, un cazzo in chat, al massimo. Osservi, ti fai un'idea, e poi magari ci fai un giro sopra dopo una bevutina ina ai Navigli. Siccome lui è a L.A. e Riccardo a casa propria, la vede dura la cosa della bevutina ai Navigli, in ogni caso.
Mentre Alessandro è a Los Angeles, a Riccardo prende la fissa del sesso in DAD . Alessandro non avrebbe nulla in contrario, se solo non soffrisse di cronica mancanza di tempo da dedicare a una sana sessione di piacere solitario.
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- Part 9 of Casa Blahmood
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“Ricky. Tu devi ammazzarmi. Adesso.”
A Riccardo occorre qualche secondo per processare l’improvvisa richiesta di abbattimento selettivo, e anche se è chiarissimo che stia facendo uno sforzo cognitivo non indifferente, non gli riesce di arrivarci. Oh, giovane figlio dell’estate…
“Eh?”
“Ascoltami bene. Tu adesso devi ammazzarmi,” Alessandro spiega, comprensivo e paziente. “Vai di là, prendi un coltello di quelli grossi, e lo infili qui,” dice, prendendo un dito di Riccardo e premendoselo nel petto, all’altezza del cuore. Lo sposta appena, perché lì c’è lo sterno. Mica ci passa un coltello da cucina attraverso l’osso, no? Ah, perfetto. Ora dovrebbe andare bene. “Anzi, no, qui. E metti fine alle mie pene, va bene? Lascio anche due righe. Diciamo che è stata eutanasia. Hai presente i cavalli zoppi?”
“Tu non sei un cavallo zoppo.”Quella in cui Alessandro trova il primo capello bianco e impara da Riccardo l'arte di fottersene signorilmente attraverso una crudele terapia d'urto. O forse no?
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- Part 10 of Casa Blahmood
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Stare con te finirà che mi darà alla testa by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
07 Apr 2022
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"Se vuoi che non ci veda nessuno, non ci vedrà nessuno," afferma Riccardo sbuffando dal naso e aggrappandosi con quelle sue dita lunghe e un po' piatte all'asciugamano che Alessandro si è avvolto alla meglio attorno ai fianchi. Pure sarcastico, il minchione. Alessandro alza gli occhi al cielo e scuote la testa. Okay, è paranoico, ma ouch. Il sarcasmo fa malissimo.
"Non ho detto questo," si difende, forse un po' troppo pronto a tirare acqua al proprio mulino, ma Riccardo lo zittisce strusciando la fronte contro al suo petto, mugugnandogli addosso mentre lo bacia e lo morde e lo succhia, come se fosse la sua personale scorta di bastoncini merdosi di liquirizia – oh gioia!
"Sì ma non partire subito a farti i film. Basta che andiamo al lago. Ci andiamo al lago, Ale?"
Mi porti a vedere le stelle, Ale? Ci lanciamo nell'oceano con l'acqua ghiacciata, Ale?Nell'imminenza dei rispettivi tour, Riccardo riesce a convincere Alessandro a fare una gita al lago.
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- Part 11 of Casa Blahmood
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Perché l'amore è una pistola senza la sicura by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
17 Apr 2022
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“Chi tiene in ostaggio tua madre per farti andare in palestra a quest’ora?”
Non lo so, è che ho l’ansia di non riuscire a dormire col letto mezzo vuoto, Ricky. A te non capita mai?
“Ma che cazzo dici zì, dai.” Alessandro si sforza di suonare ciarliero, allegro, come se davvero il leg day gli ricaricasse le batterie. Spoiler: è una balla colossale. Ormai anche Riccardo dovrebbe saperlo. I personal trainer mentono, mentono sempre. “È che oggi sono stato impegnato tutto il giorno, e questo culo mica l’ha scolpito qualche stronzo nel marmo, cioè, ci vuole un po’ di attenzione.”
Riccardo ha la bocca piena. Lo sente ingoiare un boccone troppo grande e innaffiarlo con mezzo bicchiere d’acqua prima di rispondere.
“Comunque il caricabatterie del telefono te l’ho lasciato apposta, eh.”
Alessandro aggrotta le sopracciglia, il peso del borsone da palestra che gli piega innaturalmente una spalla e lo fa camminare come Quasimodo con i reumatismi.
“Brillante. Era per spendere qualche soldo in più all’Autogrill?”Alessandro fa i conti con la prima separazione effettiva da Riccardo quando parte il Blu Celeste tour.
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- Part 12 of Casa Blahmood
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Romanticismo involontario e impacciato by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
23 Apr 2022
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“Ah ma quindi non torni?”
A giudicare dal dolore acuto che gli trapassa lo sterno, ad Alessandro deve essersi lacerata una coronaria. Cristo. Seppur dolorante e quasi pronto ad alzare la mano tremante per segnalare il k.o tattico, Alessandro prosegue imperterrito nella sua impresa di vendetta misto sorpresona del secolo, rispolverando l’Eleonora Duse che è in lui, con un pizzichino di Anna Magnani che comunque non guasta mai – il che, tradotto, significa drammi, e promesse mormorate, e parolacce a mezza voce condite da quel poco di frocetta amorosa che sa, sa essere il punto debole di Riccardo. Riesce a figurarsi il suo broncio, e quel modo tutto suo che ha di torturarsi le unghie con le dita quando è nervoso, mentre pazientemente gli spiega che no, non sarà al Fabrique domani sera ma giura, promette che farà del suo meglio per andare all’Atlantico, giuro, Riccardo, davvero, sarò in prima fila a vederti.
“Oh Ricky…”
Mestissmo, Riccardo replica solo “Mh?”
“Ti prometto che ci sono per l’Atlantico, okay? Basta casini. Piuttosto mollo tutto e vengo a vederti.”Alessandro si vendica dello scherzo del capello bianco. Seguono romanticismo, conflitto, e una quasi confessione d'amore.
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- Part 13 of Casa Blahmood
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Siamo una sconfitta perfetta in cucina by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Music RPF
27 Apr 2022
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“Ale ma il burro chiarificato si chiama così perché…?”
Alessandro gli offre il sopracciglio alzato.
“Ehi, Siri, perché il burro chiarificato si chiama così?”
Siri, quell’inutile stronza, non ha capito. Alessandro prende un goccio di mirto. Tanto per l’ansia ne ha comprate tre bottiglie. È quello buono, artigianale, s’è fatto i chilometri per trovarlo in un’enoteca sarda, la vagonata di soldi sborsati vale il prodotto una volta tanto. Riccardo giocherella con lo schiaccia-aglio e lo picchietta contro al tagliere, impaziente.
"Beh? Cosa devo fare?"
Bella domanda.
"Leggi il messaggio della zia, per cominciare. Il carré è legato, e poi?"
Riccardo si mordicchia un'unghia mentre legge.
"Massaggiare la carne con aglio, burro e odori. Comunque dovresti prenderla con più calma, lo dico per te. Mi dai un goccio di mirto? È buono, cazzo. Non l'avevo mai bevuto."Alessandro e Riccardo cucinano un improbabile pranzo di Pasqua dal quale Alessandro deve sperare di uscire vivo senza che sua madre e la sua migliore amica capiscano che se la sta facendo con un ragazzino che ha a malapena l'età per votare.
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- Part 14 of Casa Blahmood
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Sembra un inizio senza una fine by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
01 Jun 2022
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“Dovremmo metterci a montare la libreria,” suggerisce il pazzoide mentre sugge oscenamente ghiacciolo all’ananas, rivoli di succo giallo radioattivo che gli rotolano sul mento e sul petto nudo in un glorioso trionfo di sconcezza che quasiquasi fa venire ad Alessandro la voglia di montare sì qualcosa, ma di certo non la libreria.
“Mh,” risponde, del tutto intenzionato a usarla così com’è, nel suo bel cartone ecosostenibile, senza neanche darsi la pena di guardare come sia fatta dentro. Tanto sul sito l’ha comprata a casaccio, sembrava carina, è praticamente la pagina di un quaderno a quadrettoni ma in formato libreria. Riccardo gli tira un calcetto nella gamba, ingoia rapidamente il rimasuglio del suo ghiacciolo, e si alza in piedi con uno scatto che solo a guardarlo Alessandro si sente girare la testa.
“Dai, cazzo, non fare il pigro. Hai voluto la libreria? Adesso la monti. Ti aiuto, non vedi quanto sono generoso? Stasera dovresti comprarmi ancora il coso…il coreano.”Alessandro e Riccardo costruiscono insieme una libreria dell'Ikea.
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- Part 15 of Casa Blahmood
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Se vuoi ti compro tutta Malibu by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
08 Jun 2022
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“Ma sei sicuro che tipo non possiamo andare da qualche altra parte, invece che alle giostre? Tipo a ballare…”
Riccardo lo guarda dallo specchio, sul volto l’espressione di un cagnetto preso a calci mentre valuta se strapparsi la pelle con le unghie visto che non può sciacquarsi via i residui di maschera che brillano sulla sua fronte e sul suo naso drittissimo.
“Ale, ho fatto ‘sta maschera che sembra sborra. Mi sembra il minimo andare alle giostre, domani.”
Beh, Vostro Onore, credo di aver finito gli argomenti.
Ad Alessandro piace credere di avere la contrattazione nel sangue. Ma gli piace credere anche di fare dei balletti che Beyoncé scansati, perciò…
E poi, sul serio. Chi cazzo ce l’ha il coraggio di rifiutare cose a Riccardo? Neanche Satana in persona sarebbe così malvagio.
“Va bene, va bene, andiamo alle giostre, okay. Ma al primo gruppo di adolescenti assatanate che ti aggredisce, io ti abbandono e me ne torno a casa, intesi?”Nel mezzo della loro micro vacanza, Riccardo decide che vuole andare alle giostre. Alessandro, come sempre, non sa dirgli di no.
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- Part 16 of Casa Blahmood
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Gioventù bruciata by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
13 Jun 2022
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Summary
“Certo che sei stronzo, eh,” dice, uscendo a fatica dai pantaloni. “Ti stai divertendo alle spalle di un anziano invalido!”
Riccardo scuote appena la testa, spingendolo verso la vasca con una pacca giocosa sul sedere. Quanto cazzo si sta divertendo, il minchione. E lui qui a soffrire con una spalla a puttane e la mandibola che sta ricominciando a fare spiacevoli click ogni volta che apre la bocca per parlare.
“Cazzo, è divertentissimo, infatti. Sicuro che ce la fai a finire il tour, rotto come sei? Te lo sei portato il fisioterapista, vero?”
Aggraziatamente, Alessandro si abbassa dentro la vasca da bagno. Su una cosa Riccardo aveva ragione: l’acqua che fino a pochi minuti fa stava praticamente bollendo, ora ha una temperatura calda ma gradevole, quasi termale. E questo, bambini, dimostra benissimo perché avevamo il tre fisso in fisica al liceo, si dice, scuotendo la testa e lasciandosi quasi sfuggire un oppelà! quando si lascia scivolare lungo il bordo, sommergendosi fino al mento.Una storia di acciacchi, coccole e sesso dopo il Radio Zeta Future Hits.
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- Part 17 of Casa Blahmood
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Quel che non ti uccide ti accorcia la vita by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
27 Jun 2022
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Summary
La seconda avvisaglia della prossima venuta dell’Apocalisse è quell’infinitesimale ma comunque troppo dilatato attimo di tempo che Riccardo ci mette a rispondere.
“Ale.”
Il terzo indizio, il più importante, il famoso giunco che spezza la schiena del cammello, è l’inusuale mestizia nella voce di Riccardo, cupo coro greco di tragedia, un tono così abbattuto che supera persino il pathos che ci ha messo il giorno in cui ha confessato ad Alessandro che la bulbatazza - un relitto bicentenario di mug a forma di Bulbasaur che Alessandro conserva come un cimelio da tramandare ai nipoti - l’ha scheggiata lui tentando di metterla acrobaticamente nella lavastoviglie.
Ed è proprio qui che ad Alessandro passa la voglia di scherzare, e persino quella di fare la fine del topo in trappola ingozzandosi di carbonara; contrae in un riflesso nervoso le dita intorno al cellulare e manda giù saliva che di colpo sa di bile.Alessandro voleva solo godersi qualche giorno di meritata solitudine annegando nei carboidrati. Riccardo pensa bene di rompersi una gamba in motorino e scombinare, per la milionesima volta, tutti i suoi piani.
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- Part 18 of Casa Blahmood
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Il soufflé non è il soufflé, è la ricetta by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
02 Jul 2022
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Summary
Osserva ciotole, barattoli, scodelle e cucchiai di legno che manco sapeva di avere che ancora attendono il glorioso momento in cui verranno utilizzati. Riconosce del burro chiarificato nella sua scatolina di latta blu e grigia; tanto burro chiarificato. E del…formaggio. Le sopracciglia già aggrottate fanno praticamente cin-cin sopra il suo naso mentre cerca di fare mente locale sul perché una persona intollerante al lattosio dovrebbe voler consciamente avere a che fare con una forma di formaggio intera, ma Riccardo ha chiaramente delle ragioni che la Ragione non conosce, e almeno una volta Alessandro l’ha visto calarsi una mozzarella in carrozza per poi rimpiangerlo tutta la notte, piegato sul cesso ma soddisfatto della sua malefatta, quindi.
“Con questo cosa pensi di farci?” Gli chiede, prendendo in mano la caciotta e portandosela al naso, l’inconfondibile profumo di latte ovino che lo riporta ai fasti del giorno in cui lui e suo cugino sono quasi morti mangiando trecentocinquanta grammi di pecorino a testa. A morsi.Riccardo sopravvaluta le proprie capacità di maître pâtissier e si convince a preparare delle seadas per Alessandro. Il risultato, naturalmente, è grottesco.
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- Part 19 of Casa Blahmood
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Sulle labbra tue dolcissime, un profumo di salsedine by CamilleDuDemon
Fandoms: Festival di Sanremo RPF, Eurovision Song Contest RPF
19 Jul 2022
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Summary
Non sa, davvero, perché gli sia venuto in mente di chiederglielo. Sa solo che era piena notte, Riccardo stava mezzo collassato di sonno a combattere per finire di vedere quel cazzo di film orrendo che lui stesso aveva deciso di fare partire su Netflix, e lui dal niente gli ha semplicemente chiesto "Ti va di venire in Sardegna con me?" in uno dei rarissimi momenti in cui il suo cervello in perenne centrifuga ha smesso di roteare impazzito sul suo asse e l'ha lasciato andare a ruota libera – gran puttanata. Non che Alessandro sia pentito del fatto che Riccardo ora stia godendosi il sole in faccia e gli spruzzi salmastri che si levano dalle onde sul ponte del traghetto - certo, se evitasse di seccarlo cantandogli ogni dieci minuti voglio andare ad Alghero in compagnia di uno straniero all'orecchio Alessandro sarebbe decisamente di umore meno uggioso - ma…cioè, cazzo. La sua famiglia non sa niente. Sua madre, santa martire, non sa niente. Persino Alessandro alterna giorni in cui ha capito anche il segreto ultimo dell'esistenza a giorni in cui, davvero, passa il tempo a domandarsi cosa ci faccia Riccardo con uno come lui, e ora ha la faccia tosta di presentarsi a casa tirandoselo dietro, senza dire né tanto né quanto.
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- Part 20 of Casa Blahmood
